La mia offerta didattica

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Da sempre la narrazione appartiene all'uomo, alla sua necessità di raccontarsi, di condividere, di conoscere e ascoltare se stesso e il suo prossimo.
Considero la narrazione uno dei tratti che distingue l'uomo dalle bestie, dunque un aspetto fondamentale dello sviluppo del bambino e dell'adolescente (aspetto ontogenetico dello sviluppo umano) e, mi permetto di dire, fondamentale dell'evoluzione dell'uomo (aspetto filogenetico dell'evoluzione umana).

La narrazione in lingua straniera non solo crea uno spazio in cui il bambino (o l'adolescente o l'adulto) impara ad esprimersi e ad aprirsi ma lo fa in una lingua altra, sviluppando e potenziando le sue capacità comunicative in generale e in particolare, ampliando il lessico e migliorando la fonetica nella seconda (o terza) lingua.

Al di là del fatto che la parola bilinguismo porta con sé mille sfaccettature, sicuramente si riferisce ad una capacità comunicativa in una lingua che non passa per la traduzione da altra lingua e poi, si può anche discutere sul fatto che un madre lingua debba vivere in un posto ma mi permetto di far notare che un molte persone madrelingua che vivono sul posto, parlano malissimo la propria lingua madre e dunque, forse, io credo, la possibilità di strutturare un apprendimento bilingue non dipende dalla quantità di parole che conosci o dal posto in cui vivi, ma dal modo in cui ti poni nei confronti dell'apprendimento.

All'interno di un percorso narrativo ben diretto notiamo un aumento dell'autostima di gruppo e il desiderio di migliorarsi, desiderio che porta con sé anche la voglia di vivere in un ambiente circostante migliore e la voglia di farne parte.
Si narra con se stessi, con il pubblico, ora anche con i social-network e mentre la narrazione ti porta per mano nel passato o nel futuro, ti insegna a vivere nel presente.

Anche il teatro è narrazione ma prevede un'importante componente espressiva corporea che impegna e sviluppa notevolmente le risorse personali a diversi livelli. Sia nell'improvvisazione che nella messa in scena teatrale di un testo strutturato, il grande sforzo dell'attore (come anche di chi apprende) non è tanto quello di imparare a memoria un testo (o una poesia o una canzoncina o comunque una sequenza di parole e frasi) ma è quello di usare autonomamente quanto si è appreso. Non nego che una buona memorizzazione conduce anche ad una maggiore sicurezza nell'elaborazione autonoma, ricordo però che non bisogna dare per scontato che chi ha appreso a memoria benissimo un testo, sappia poi utilizzare autonomamente le varie parti del testo.
L'arte in questo senso è uno dei massimi stimoli dell'apprendimento.

La mia offerta didattica:
Io lavoro con inglese, spagnolo e italiano (anche per stranieri) e posso organizzare i seguenti corsi:
Hocus&Lotus Livello A e Livello B per un totale di 18 storie. 
Laboratori annuali e mini laboratori in lingua di arte, teatro, storyTelling e storyInventing
Percorsi didattici personalizzati
Lezioni di conversazione in lingua on line
Le mie proposte di lettura per grandi e piccini:

Letture e StoryTelling. La mia storia personale.

La mia proposta per un futuro migliore dei nostri bambini

PoeticaMente: TiramiSù di Liliya Radoeva Destradi

PoeticaMente: Il mare dentro di Luigi Genghi

La piccola Charlotte filmmaker di Frank Viva

Inventing stories lab. - characters and colors, how to invent a story in English

Itaca per Sempre di Luigi Malerba.

Un cucciolo nero di nome Furia di S. Bhadra e M. Arbona

Dillo, mamma! di C. Zolotow e C. Voake

Cristina Marsi ci racconta le avventure di Biancaneve a Trieste, in Triestin

Riflessioni da mamma su libri e albi illustrati

Questa è Susanna di Jeanne Willis e Tony Ross

Il sogno di Youssef di Isabella Paglia e Sonia Maria Luce Possentini

El libro negro de los colores di M- Cottin y R. Faría

Emozioni in fiera - Bologna 2016

I colori di Fuad Aziz

Lupi buoni e lupi cattivi

Di chi è questa coda? di K. Zabransky e La Foresta Pluviale di Stefano

Papà di Philippe Corentin  Grazie papà Alessandro

Cappuccetto rosso e il lupo cattivo nella loro evoluzione educativa. Riflessione

Hansel e Gretel perché mi fanno paura? Riflessione

Educazione e Fiabe. Anche le fiabe sono una via all'educazione, bisogna solo saper scegliere.

Laboratorio sui colori. I colori di Hervé Tullet

Non solo albi illustrati. Hogard. Faccia di Drago. Tra l'albo e il fumetto, l'antico e il moderno.

Querciantica di Francesca Casadio. Natura, bambini e storie, niente di meglio per una crescita sana.

Vita di V. Rizzi e R. Musrepova. (Ovvero quando il target non fa la differenza) Un libro che tutte le puerpere dovrebbero leggere, per comprendere il cammino intrapreso.

TradizionalMente. I morti e i santi nel mondo. Conoscere le origini delle tradizioni aiuta a conoscere gli altri e ad accettarli come sono.

La voce del noce di Annamaria Gozzi e Giorgia Ponticelli. le radici e i rami degli alberi, le foglie secche che cadono, nonni e origini. Amore.

La lumaca che voleva conoscere la ragione della sua lentezza per la giornata del camminare 2014

Il maggio dei libri alla biblioteca Il Quarticciolo di Roma. Grazie a Paola Tinchitella e alla sua professionalità un'esperienza davvero fantastica